La capacità di una regione di offrire un ambiente attraente e
sostenibile alle aziende e ai cittadini che vi vivono e lavorano ne
definisce il livello di competitività. La Commissione europea elabora
un Indice di Competitività Regionale (IRC) per ognuna delle 263 regioni
europee. In generale, l'Italia occupa le parti basse della graduatoria.
Il mio Abruzzo è al 198° posto. Criticità principali? La bassa qualità
delle istituzioni, l'insufficiente livello di maturità tecnologica di
famiglie e imprese. Unica nota positiva: la Sanità.
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giovedì 2 marzo 2017
mercoledì 29 ottobre 2014
Fondi UE: approvato l'accordo di partenariato della Commissione europea con l'Italia
La Commissione
europea ha adottato oggi (29 ottobre 2014) un "accordo di partenariato" con l'Italia
in cui si
definisce la strategia per un uso ottimale dei Fondi strutturali e di
investimento europei nel nostro paese.
L'accordo apre la via
all'investimento di 32,2 miliardi di euro di finanziamenti totali a
titolo della politica di coesione nel periodo 2014-2020 (compresi i finanziamenti nel campo della cooperazione
territoriale europea e lo stanziamento per l'iniziativa a favore
dell'occupazione giovanile).
L'Italia riceve inoltre 10,4 miliardi di
euro per lo sviluppo rurale e 537,3 milioni di euro per il settore
marittimo e della pesca.
giovedì 5 settembre 2013
Budget UE 2014/2020: si continua a litigare
Una
posizione ufficiale pubblicata dal Consiglio dei Ministri dell’UE del 2
settembre 2013 richiede un taglio al budget 2014 dell’Unione Europea. Per
essere precisi: € 248,68 milioni di euro in impegni e circa un miliardo di euro
in termini di pagamenti. Ma questo contraddice clamorosamente le azioni
programmate dalle stesse istituzioni comunitarie per combattere la disoccupazione giovanile e accelerare la ripresa
economica attraverso un’importante iniezione di risorse nei primi due anni
della nuova programmazione (2014 e 2015).
lunedì 15 luglio 2013
Build up skills
E' aperto fino al 28 novembre 2013 il bando "BUILD UP Skills" (costruire competenze) del programma Energia Intelligente per l'Europa (IEE).
L'invito sostiene progetti finalizzati alla creazione o all'aggiornamento di programmi di formazione per una forza lavoro qualificata nel settore delle costruzioni, in grado di rispondere alle esigenze di sostenibilità, risparmio ed efficienza energetica.
domenica 3 febbraio 2013
Impegni febbraio 2013
- 6 febbraio 2013 - Teramo: incontro presso l'Università degli Studi di Teramo, Dipartimento di Teorie e Politiche dello Sviluppo Sociale
- 15 febbraio 2013 - Giulianova: seminario "Mettersi in proprio: idee, finanziamenti e consigli pratici", Circolo Il Nome della Rosa ore 21
- 26, 27, 28 febbraio 2013 - Campobasso: docenza al corso di formazione "Introduzione al Project Management" rivolto al personale ARSIAM - Agenzia Regionale per l'Innovazione e lo Sviluppo dell'Agricoltura nel Molise "Giacomo Sedati"
sabato 19 gennaio 2013
A proposito di campagne di comunicazione
Sembra che un'analisi sull'efficacia dei diversi strumenti di comunicazione nella campagna elettorale del presidente francese Hollande abbia messo in evidenza che per ottenere un voto servono in media:
- almeno diecimila volantini distribuiti;
- circa cinquanta chiamate telefoniche;
- solo quattordici visite porta a porta.
L'esito è chiaro: risulta importante il contatto personale e soprattutto metterci la faccia.
martedì 20 novembre 2012
Per cambiare in meglio
Per invertire la tendenza e cambiare in meglio le nostre vite, le istituzioni e la società, credo siano centrali la capacità di mettere in moto idee che funzionano (i.e innovazione sociale) e la lotta all'analfabetismo politico.
Prima di lasciare questo mondo il cardinal Martini ha affermato che per cambiare la Chiesa (ma io dico la società nel suo complesso!) servono "...cardinali un po' matti, gente fuori dalle righe, persone che rompano le barriere e sappiano portare novità". Quanti di noi ci provano?
Sulle nefaste conseguenze dell'analfabetismo politico lascio parlare Bertold Brecht: "il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici. Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’affitto, delle scarpe e delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche. L’analfabeta politico è talmente somaro che si inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica. Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali".
martedì 16 ottobre 2012
Partecipazione è sviluppo
sabato 6 ottobre 2012
La valorizzazione della cultura immateriale
Nel recente forum del progetto europeo Tramontana si è discusso di cultura immateriale* delle montagne d'Europa e degli aspetti che riguardano la ricerca, l'archiviazione e la diffusione.
Credo fortemente che una delle questioni centrali per la salvaguardia e la trasmissione di questo patrimonio di pratiche, espressioni, saperi, sia rappresentato dal rendere tutti noi consapevoli del fatto che esso possa essere anche una importante risorsa per lo sviluppo economico e sociale, oltre che culturale, dei territori marginali.
Riassumo le considerazioni espresse nel corso del convegno di Pietracamela del 28 settembre 2012.
lunedì 3 settembre 2012
Impegni settembre 2012
- 12 settembre 2012, Quirinale in Roma - Incontro con il Comitato Promotore del Cammino di San Francesco.
- 28 settembre 2012, Pietracamela (Te) – II Meeting progetto europeo Tramontana. Tavola rotonda su “Parchi e riserve naturali d’europa oltre la tutela del paesaggio e le specie animali protette: la gestione e la tutela dei patrimoni culturali immateriali” con Don Filippo Lanci, patrologo (Direttore CDS e Ufficio d’Arte Sacra della Diocesi di Teramo), Roberta Tucci, funzionario demoetnoantropologo (ICCD – Istituto Centrale del Catalogo e della Documentazione), Antonello Ricci, antropologo (Università La Sapienza di Roma), Antonello De Vico (Presidente STL Gran Sasso e Sindaco di Farindola), Marcello Maranella (Direttore Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga), Cesare Baiocco (Direttore Riserva Naturale Regionale di Castel Cerreto), Mauro Vanni, esperto politiche europee (Civica/Itaca), Giuseppe Rossi Presidente PNALM.
martedì 14 agosto 2012
L'italiano
L’italiano è individualmente un carissimo compagno di viaggio o di cena o di conversazione, di avventura e di svago, ma come socio e come concittadino è...
mercoledì 30 maggio 2012
Impegni di giugno 2012
- 1, 22 giugno 2012 - Assistenza tecnica Università del Salento programma di cooperazione transfrontaliera "Italia - Grecia"
- 14, 15 giugno 2012 - Corso di europrogettazione presso Agenzia Nazionale Giovani, Roma
- 25 giugno, 2 luglio 2012 - Kick off meeting progetto europeo Tramontana, Tarbes (Francia)
domenica 27 maggio 2012
Il mio nome è Bond...Project Bond
Bruxelles vara i Project bond. 230 milioni di euro dal bilancio europeo consentiranno a imprese private l'emissione di bond garantiti dall'Europa per finanziare la realizzazione di progetti infrastrutturali (strade, ferrovie, banda larga). L'obiettivo è attivare 4,3 miliardi di investimenti.
A quando gli Eurobond?
sabato 19 maggio 2012
Europa, spendi e spandi
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| Come vengono gestiti i fondi UE |
Il numero di maggio del magazine digitale "Finanzia la tua idea", ospita una mia intervista sulla spinosa questione "fondi europei e frodi".
Una pratica solo italiana?
venerdì 18 maggio 2012
Che succede all'Europa senza la Grecia
Mi chiedono della Grecia.
Secondo me è matematico: poiché (EU - GR) = 26 (in attesa degli altri arrivi programmati o di altre uscite...) possiamo fare due ipotesi:
a) o avranno avuto ragione gli inglesi a non fidarsi dell'Euro (l'alfabeto inglese ha infatti 26 lettere);
b) o siamo in una botte di ferro. In chimica infatti, il 26 è proprio il numero atomico del ferro.
venerdì 11 maggio 2012
Gruppo di Azione Costiera Costa Blu
Firmata in regione Abruzzo la convenzione che rende operativo il Gruppo di Azione Costiera (GAC) denominato "Costa Blu". Il GAC è uno strumento attuativo dell'Asse IV del Fondo Europeo per la Pesca (FEP) il cui obiettivo è promuovere lo sviluppo sostenibile delle aree costiere.
Il Piano di Sviluppo Costiero, che prevede investimenti per oltre 2 milioni euro con un contributo pubblico di € 1, 2 milioni di euro, finanzierà progetti pubblici e privati da Martinsicuro a Silvi per valorizzare i prodotti della pesca (filiera corta, ecommerce, ...), favorire la diversificazione del reddito dei pescatori (pescaturismo, ittiturismo, raccolta rifiuti e gestione ambientale), tutelare e consentire un utilizzo sostenibile delle aree costiere e marine (percorsi turistici e didattici, centri visita,...).
Qui la scheda di presentazione del GAC Costa Blu che abbiamo messo a punto con Monica Burch della rete FARNET (European Fisheries Areas Network).
lunedì 21 novembre 2011
Democrazia Partecipativa
La democrazia partecipativa nell’esperienza della repubblica. Nuovi segnali dalla società civile?
Venerdì 25 novembre 2011 -Ore 9.30 - Aula 10 - Facoltà di Scienze politiche
Dipartimento di Studi Giuridici, Comparati, Internazionali ed Europei
Convegno
La democrazia partecipativa nell’esperienza della repubblica.
Nuovi segnali dalla società civile?
Ore 09.30
Presiede:
UMBERTO ALLEGRETTI (Univ. Di Firenze)
Saluti:
Rettore (Prof.ssa Rita Tranquilli Leali)
Preside Facoltà di Scienze Politiche (Prof. Enrico Del Colle)
Relazioni:
Alberto Lucarelli (Univ. Federico II Napoli)
L'attuazione di modelli teorici: laboratorio Napoli
Carlo Di Marco (Univ. Teramo)
Democrazia e partecipazione popolare nella crisi del costituzionalismo
Fiammetta Ricci (Univ. Teramo)
Retorica della maggioranza e nuove forme di partecipazione politica: ripensare la democrazia o postdemocrazia?
Enzo Di Salvatore (Univ. Teramo)
Democrazia partecipativa e processo di integrazione europea
Marco Di Folco (Univ. LUISS Roma)
democrazia partecipativa e autonomie locali
Comunicazioni
Lucia Sciannella, Università degli studi di Teramo;
Sara Lieto, Università Federico II, Napoli;
Giuseppe Massi, Avvocato, Foro di Teramo;
Raffaele Di Marcello, Ordine degli Architetti Teramo;
Mauro Vanni, Associazione “Itaca” per lo sviluppo locale, Teramo;
Raffaele Raiola, Ordine degli architetti, Napoli.
Ore 15.00
Tavola rotonda coordinata da UMBERTO ALLEGRETTI (Univ. Di Firenze)
I relatori con: segretari di partito, parlamentari, amministratori locali e delle regioni
--
Per la partecipazione degli studenti della Facoltà di Scienze Politiche sarà riconosciuto n.1 CFU
martedì 27 luglio 2010
L'Europa dimentica gli imprenditori?
Da più parti piovono accuse sull'approccio dell'Europa alle politiche per l'innovazione. Troppo concentrate su scienza e ricerca e scarsamente attente al sostegno al business e al'imprenditorialità.
I critici sostengono che l'innovazione riguarda l'imprenditorialità, non scienza e ricerca come credono a Bruxelles. L'Europa ha, da sempre, eccellenti scienziati. Ma la vera sfida non è inventare continuamente nuove tecnologie ma integrare e sfruttare maggiormente quelle già esistenti.
Si può essere in parte d'accordo su queste critiche ad una visione dell'innovazione: attenta più agli input (la percentuale di PIL spesa in ricerca e sviluppo, il numero di brevetti registrati ,...) piuttosto che agli output; guidata da "specialisti" e focalizzata su industrie high tech.
Per uscire dall'impasse occorre tener presente che l'innovazione è un processo non lineare, che coinvolge differenti attori (imprese, centri di ricerca, governi, istituzioni pubbliche) ed è un sistema (implicando complessi cicli di feedback tra gli attori). Per affrontare le sfide del XXI secolo ci occorre allora un concetto più ampio dell'innovazione. Essa è qualcosa con un elevato contenuto di originalità, riferibile a qualsiasi area, che giunge spesso alla società attraverso il mercato, di rivoluzionario per la gente, che si traduce alla fine in una vita migliore per tutti.
Anche il tema dei brevetti (e l'enfasi sulla questione da parte della commissione europea) sembra una bassa priorità per la maggior parte delle piccole imprese europee che invece si lamentano della difficoltà di accesso ai finanziamenti europei.
In Italia in effetti la situazione è piuttosto critica. Da una parte stato centrale e regioni accumulano ritardi nell'impiego dei fondi strutturali che Bruxelles assegna agli Stati Membri, dall'altra una serie di gap (informativi, tecnici, relazionali) frena l'accesso delle PMI ai fondi tematici che Bruxelles gestisce direttamente su temi quali R&S, ecoinnovazione, energia.
E' ora di rimboccarci le maniche.
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