Matera 2019 riceverà un sostegno finanziario attraverso il programma UE Creative Europe.
Le città italiane inizialmente candidate (e poi via via scartate) erano le seguenti: Aosta; Bergamo; Cagliari; Caserta; Città diffusa Vallo di
Diano e Cilento con la Regione Campania e il Mezzogiorno d'Italia; Erice; Grosseto
- Maremma; L’Aquila; Lecce; Mantova; Matera; Palermo; Perugia; Pisa; Ravenna;
Reggio Calabria; Siena; Siracusa ed il Sud Est; Taranto; Urbino; Venezia con il
Nordest.
Tre invece i punti di forza premianti della candidatura Matera2019 secondo il mio punto di vista:
- protagonismo giovanile per un cambiamento radicale nel sud Italia;
- approccio olistico ai temi culturali;
- strategia e programma costruiti dal basso secondo un forte orientamento alla cittadinanza attiva e alla partecipazione (tema molto sentito a Bruxelles).
Insomma, innovazione sociale a favore di quella crescita intelligente, sostenibile e inclusiva al centro della nuova programmazione 2014/2020.
Il programma proposto dalla città dei sassi ruota intorno a cinque temi: "futuri antichi", "radici e
percorsi", "riflessioni e connessioni", "continuità e
interruzioni" e "utopie e distopie". Il bilancio proposto è di
€ 51, 9 mln di euro di cui 36,2 per le attività del programma. I principali
finanziatori sono la regione Basilicata (19,4 mln di euro), governo
nazionale (11 mln di euro), comune (3,9 mln di euro) e sponsor (4,6 mln di euro).
Complimenti ragazzi!
Per chi non ce l'ha fatta e vuole ritentare sappia che all'Italia toccherà nuovamente nel 2033!

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